Dal bilancio sociale 2016


Per la prima volta dalla nascita della nostra cooperativa, alla fine del 2014 abbiamo redatto il bilancio sociale, che ripercorre i tratti fondamentali del nostro modo di lavorare ed evidenzia gli obiettivi che ci poniamo per il futuro.
A fine del 2016, come è ormai diventata nostra prassi ci fermiamo a considerare quanto delle nostre idee abbiamo concretizzato e quali ostacoli abbiamo incontrato, anche nell’ottica della stesura del nuovo bilancio sociale.
Vogliamo condividere le nostre considerazioni con chi segue, in maniera più o meno continuativa, le nostre iniziative e il nostro percorso incentrato sul rispetto per le persone e per l’ambiente.
Questi sono gli obiettivi che ci eravamo preposti di realizzare nel corso di quest’anno:
* Valorizzazione del territorio attraverso proposte di turismo responsabile
* Aumento dell’efficienza energetica e sensibilizzazione della clientela attraverso serate a tema
* Continuità nel proporre riflessioni sull’impatto dello stile di vita sull’ambiente e di conseguenza sulla popolazione
* Elenco -consultabile sul nostro sito- dei fornitori e collaboratori, accompagnato da scheda/questionario/autodichiarazione di conformità per requisiti minimi nell’ambito della responsabilità sociale.
Quasi tutti questi propositi sono stati realizzati, in alcuni casi con alcune variazioni relative ai dettagli organizzativi, ma senza intaccare l’idea alla base di ciascuno di essi.
Abbiamo infatti organizzato una rassegna che ha previsto un intersecarsi di quattro visite in aziende della coop. El Tamiso e quattro cene in Osteria con la partecipazione di alcuni produttori da cui ci riforniamo settimanalmente. Insieme con la ong ACS abbiamo voluto studiare dei percorsi che ci conducessero in bicicletta fino alle nostre destinazioni alla scoperta del territorio padovano, in modo da rendere queste giornate qualcosa di più di una semplice visita in azienda in cui ognuno arriva con la sua macchina e poi se ne riparte.
Queste visite ci hanno permesso di conoscere da vicino alcuni dei produttori agricoli che contribuiscono a fornire i prodotti di ortofrutta utilizzati nella nostra cucina, e inseriti nelle cassette di ortofrutta biologica che settimanalmente distribuiamo nel territorio della provincia di Padova; questo servizio di fornitura delle cassette è una delle attività che come cooperativa di lavoro portiamo avanti fin dalla nostra nascita, ereditata ormai cinque anni fa da un’associazione di promozione sociale nella quale una buona parte dei soci della cooperativa ha fatto le sue prime esperienze nell’ambito della promozione e adozione del consumo critico e di tutti i valori da cui esso nasce, in particolare il rispetto dell’ambiente, il rispetto per le condizioni lavorative, la consapevolezza di ciò che si consuma, la rivalutazione dei prodotti e i sapori tipici del nostro territorio.
Durante tutto l’anno abbiamo organizzato cene a sostegno di associazioni e ONG quali Fratelli dell’uomo e Valide alternative per l’integrazione, sempre nell’idea di unire il momento conviviale ad una riflessione sul mondo che ci circonda.
Siamo stati presenti al Gasparotto Street Festival con un laboratorio sulla panificazione casalinga utilizzando la pasta madre, un modo per riscoprire la capacità di produrre da sé il cibo e comprenderne l’importanza.
Grazie alla disponibilità della dott.ssa Toso, biologa e nutrizionista, abbiamo organizzato un incontro aperto al pubblico dedicato all’alimentazione vegetariana basata su alimenti da agricoltura biologica, per evidenziarne i benefici per l’ambiente e per la persona.
Nell’ottica di valorizzare i fornitori ed il loro lavoro, abbiamo ospitato una delle serate organizzate da Legambiente Padova all’interno del progetto Agricoltura d’artista, per la promozione di prodotti locali coltivati secondo metodi sostenibili.
Abbiamo raccolto le schede compilate dalla maggior parte dei nostri fornitori. Purtroppo un problema tecnico del nostro sito non ci ha ancora permesso di pubblicarle online, ma speriamo che nel prossimo anno si possa ovviare a questo inconveniente.
Nel campo del risparmio energetico, oltre a mantenere il contratto di fornitura elettrica con Trenta, che ci garantisce la produzione di energia da fonti rinnovabili certificate, abbiamo continuato le migliorie iniziate nel 2015, in particolare sostituendo il vecchio furgone con uno nuovo più efficiente e proseguendo nell’installazione in cucina di apparecchiature più efficienti dal punto di vista energetico. Inoltre, l’aver certificato i consumi delle nostre bollette annuali evita l’immissione in atmosfera di 11.600 kg di CO2 all’anno.
Durante il 2016 ci sono stati alcuni avvicendamenti all’interno della Cooperativa. Al 31/12/2016 la cooperativa conta 10 soci di cui il 60% uomini e il 40% donne. La prevalenza di età dei soci si colloca nella fascia 35-55 anni. I soci-lavoratori sono 7 (70% dei soci), con una ripartizione per genere inversa alla compagine sociale (43% uomini e 57% donne). Tutti i contratti sono a tempo indeterminato e in differenti regimi di part time. La cooperativa è strutturata in modo paritario, senza gerarchie, con responsabilità condivise e il salario è uguale per tutti, in base al principio di equità e solidarietà.
Nel suo secondo anno di attività, il ramo della cooperativa Studio Prêt-à-Porter ha offerto i suoi servizi di comunicazione e organizzazione eventi a una decina di realtà del territorio. In particolare, i lavori hanno riguardato la comunicazione digitale (creazione di siti web, gestione di blog e social network, pubblicità on line), la promozione di forme di turismo responsabile (un tour alla scoperta di aziende agricole biologiche), la realizzazione di materiali informativi cartacei. Tra i clienti che si sono rivolti all’agenzia ci sono alcune aziende già legate alla cooperativa in qualità di fornitori o consulenti esterni, e altri soggetti appartenenti al mondo del terzo settore. Alcuni esempi: cooperative agricole biologiche, la rete italiana dell’economia solidale, consorzio assicurativo etico e Banca Popolare Etica.

Per il 2017 ci poniamo questi obiettivi:
* Valorizzazione del territorio attraverso proposte di turismo responsabile, anche attraverso la partecipazione al Festival del turismo sostenibile di Padova
* Creazione di momenti di incontro con altre realtà attive nel quartiere Arcella
* Rafforzamento delle reti create negli anni con molte associazioni e ong affini al nostro pensiero
* Valorizzazione della nostra filiera e del lavoro dei nostri fornitori, per gettare i semi del cambiamento anche al di fuori della nostra cucina
* Proposta di incontri dedicati alla cucina e all’alimentazione curati dal nostro personale e da professionisti del settore, per puntare ad una maggiore consapevolezza delle nostre scelte di consumatori.
Intendiamo inoltre mantenere l’attenzione su alcuni obiettivi di lunga durata, quali la sensibilizzazione nei confronti delle tematiche di risparmio energetico, di sostegno alla biodiversità e a modelli di economia sostenibili.


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